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Un satiro in bronzo da Pompei ad Atene

Una riproduzione del Satiro con otre della Casa del Centenario di Pompei soggiorna alla SAIA dal 1932.

satiro copia

Il Satiro pompeiano nella sala principale della biblioteca della Scuola (sede di odòs Amalias 56)

Data della foto non precisata: periodo della direzione Doro Levi, 1946-77 (Arch. SAIA inv. H/1982)


Il 16 maggio del 1927, Konstantinos Kourouniotis, Direttore generale delle Antichità e Belle Arti, si rivolge alla Scuola di Atene per chiedere una riproduzione in bronzo del Satiro con otre della Casa del Centenario di Pompei, fortemente desiderato da Th. Nikoloudis, Ministro dell'Educazione e delle Religioni del Regno di Grecia.

Il 24 aprile del 1928, Alessandro Della Seta, Direttore della Scuola di Atene, si rivolge al Ministero della Pubblica Istruzione italiano, consigliando di procedere con una donazione del calco, anche per rinsaldare i rapporti diplomatici tra l'Italia e la Grecia: Nikoloudis era originario di Leros e il Dodecaneso era allora sotto l'occupazione italiana.

L'8 giugno del 1928, la richiesta del Satiro viene inoltrata dal Ministero tramite Amedeo Maiuri, già a capo della Reale Soprintendenza alle Antichità della Campania e del Molise, alla storica Fonderia Chiurazzi di Napoli, che ne possiede una copia, e la concede a titolo gratuito.

Il 30 luglio del 1928, Della Seta inoltra al Ministero italiano una missiva con la quale comunica che il Ministro Nikoloudis ha lasciato il suo incarico, in seguito alla formazione del nuovo governo di Eleftherios Venizelos, e chiede di mettere a disposizione della Scuola il bronzo per donarlo alla Direzione generale alle Antichità e Belle Arti della Grecia.

Il 24 ottobre del 1928, la richiesta viene accordata e il Satiro viene spedito alla SAIA su disposizione di Maiuri.

Il 3 Maggio del 1929, Della Seta dispone il ritiro del bronzetto al porto del Pireo, provvedendo al pagamento di 1200 dracme alla Dogana per la consegna, in assenza di un certificato che ne attesti la destinazione, di lì a poco recapitato dalla Direzione generale.

Il Satiro non è stato più donato ed è rimasto di proprietà della SAIA. Dal maggio del 1932, soggiorna nella sala principale della biblioteca, nella sede di odòs Amalias 56, fino al 1975.

Dal 1977 a oggi, il bronzetto pompeiano è ancora esposto nel salone di rappresentanza della casa del Direttore, in odòs Parthenonos 16.

 bronzo oggi

Il Satiro pompeiano nel salone di rappresentanza della casa del Direttore (sede odòs Parthenonos 16)

Data della foto, aprile 2018: Direzione Emanuele Papi, da novembre 2016

 

Dott. Carlo De Domenico

Università di Pisa 

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