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ELENCO DEI SOSTENITORI DELLA SAIA AGGIORNATO AL GIORNO 04/07/2014

Cari Amici,

pubblichiamo di seguito l’elenco dei sostenitori della SAIA, aggiornato al giorno 04/07/2014.

Confidiamo nella sensibilità di tutti e cogliamo l’occasione per invitarvi a continuare a contribuire, nella misura corrispondente alle vostre possibilità, e a dare la massima diffusione della sottoscrizione in favore della Scuola Archeologica Italiana di Atene.

 

Si può sostenere la SAIA, effettuando un bonifico sul conto corrente dell’istituzione alle seguenti coordinate bancarie:

 

BANCA DELLE MARCHE filiale 080 ROMA

a favore di «SCUOLA ARCHEOLOGICA ITALIANA DI ATENE»

IBAN IT09 N060 5503 2000 0000 0020 548

 

Academia Adrianea di Architettura

Michalis Foukakis

Santo Privitera

Nunzio Allegro

Elena Gagliano

Giovanni Riccardi

Simonetta Angiolillo

Stefano Garbin

Michela Rosellini

Rosario Maria Anzalone

Patrizia Gastaldi e Bruno D'Agostino

Amedeo Rossi

Concetta Argentino

Elena Francesca Ghedini  

Massimiliano Rossi

Giorgia Baldacci

Elena Ghisellini

Elena Rova

Ida Baldassarre

Rossella Maria Gigli

Monica Salvadori

Isabella Baldini

Alessandra Gini

Emanuela Santaniello

Giovanna Bagnasco

Enrico Giovannelli

Maria Sarno

Giorgio Bejor

Louis Godart

Giuseppe Sassatelli

Anna Belli

Alessandro Greco

Diana Savella

Mario Benzi

Emanuele Greco

Sveva Savelli

Alberto Benvenuti

Gian Luca Gregori

Gilberto Saviotti

Anna Bertelli

Valeria Guerrisi

Paola e Alfredo Schirripa

Daniela Bessa Puccini

Mario Iozzo

Alain e Annie Schnapp

Roberto Bianchi

Dimosthenis Kosmopoulos Giacummo

Ilaria Scremin

Leonardo Bigi

Roula Kourousia

Gemma Sena Chiesa

Elisabetta Borgna

Claudia Lambrugo

Antonia Serritella

Jacopo e Francesca Bonetto

Rosina Leone

Aldo Siciliano

Isabella Bossolino

Lucia Lepore

Ilaria Simiakaki

Ilaria Caloi

Enzo Lippolis

Francesco Sirano

Francesco Camia

Mario Lombardo

Giovanni Spallino

Camilla Campedelli

Fausto Longo

Studio legale associato degli avvocati Giovanni Capo e Francesca Greco

Anna Cannavò

Claudio Lo Vecchio

Fernando Taglieri

Renata Cantilena

Maria Rosaria Luberto

Valeria Taglieri

Alberto Capacci

Virginia Maisano

Tegolbit di Gerardo Iannone

Pietro Luigi Cappelletto

Daniele Manacorda

Valerio Tolve

Filippo Carinci

Luca Manenti e Francesca Arianna Ossorio

Pietro Toro e Serena De Caro

Ada Caruso

Lorenzo Mancini

Valeria Tosti

Davide Caruso

Luca Piero Marescotti

Monica Verzar

Gregorio Caruso e Giulia Maria Berardi

Giovanni Marginesu

Salvatore Vitale

Marina Castoldi               

Luigi Martini

Sante Vitale

Patrizia Cattaneo (Amici del Museo di Angera)

Dirce Marzoli

Massimo e Mario Vitti

Annelies Cazemier

Maria Elena Masano

Paolo Vitti

AlbertoCazzella

Nicoletta Micoli

Giuliano Volpe e Annunziata Giangaspero

Pietro Cenci

Cristina Miedico (Amici del Museo di Angera)

Ottavia Voza

Paola Contursi

Maria Chiara Monaco

Enrico Zanini

Federica Cordano

Eliana Mugione

Arturo Zara

Annalisa Correale

Elsa Nuzzo

 

Cesare Crispolti e Daniela Marchiandi

Giorgio Ortolani

 

Francesco Crupi

Rosanna Padovano

 

Nicola Cucuzza

Anna Maria Palmieri

 

Enrica Culasso

Maria Grazia Palmieri

 

Francesca Dallatana

Pandemos srl

 

Lavinia Del Basso

Elisa Panero

 

Valeria De Scarpis

Emanuele Papi

 

Carlo De Simone

Luisa Pasi

 

Angela Dibenedetto

Luca Passalacqua

 

Roberto Di Cesare

Antonella Pautasso

 

Desirè Di Giuliomaria

Paola Pelagatti

 

Carmelo Di Nicuolo

Carmine Pellegrino

 

Matteo D’Acunto e Rocco D’Acunto

Roberto Perna

 

Seth Eastman Moebs

Fabrizio Pesando e Maria Paola Guidobaldi

 

Laura Ficuciello e Antonio Starace

Marcella Pisani

 

Patrizio Fileri

Eleonora Pischedda

 

Maria Vittoria Fontana

Annalisa Polosa

 

Simone Foresta

Angela Pontrandolfo

 

Francoise Fouilland

Valentina Porcheddu

 


            

Appello in favore della SAIA: Post scriptum.

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Post scriptum


Circa un mese fa ho pubblicato nel sito web della SAIA (www.scuoladiatene.it) un appello in varie lingue per chiedere alle persone di buona volontà di aiutare la Scuola a superare una fase molto difficile. Ho anche ricordato che la riduzione delle risorse finanziarie ha avuto origine nel 2008 con l'esplosione della crisi mondiale di cui dovrebbero essere tutti al corrente, compreso qualche, peraltro trascurabile, maligno che vorrebbe attribuire ad altri (per esempio al direttore) poteri e responsabilità che certo non può avere.
Lo dico per l'ennesima volta e sfido chiunque a provare il contrario: la SAIA è più che mai viva ed attiva, soprattutto sotto il profilo della dimensione intellettuale.
Quest'anno, nonostante la crisi e la netta riduzione dei finanziamenti rispetto al passato, ospitiamo 8 specializzandi, 5 perfezionandi (post dottorato) e 10 dottorandi (divisi in due gruppi di 5, uno nel semestre primaverile, l'altro in quello invernale), uno degli impegni basilari della nostra istituzione cui va affiancata l'attività editoriale incrementata da tempo (Annuario, Monografie, Tripodes, SATAA)e realizzata grazie anche ad un certo numero di sponsorizzazioni che si ottengono non senza fatica.
Ma, ciò nonostante, le risorse diminuiscono. Ah! i tempi andati: molti soldi e pochi programmi, una vera pacchia. Noi viviamo il rovesciamento simmetrico di quella stagione, della quale non menerei tanto vanto, visto che la Scuola era nota negli ambienti della capitale ellenica principalmente perchè ospitava le conferenze della piccole scuole straniere.
Oggi, ma non è una novità, attraversiamo una fase storica che sta producendo cambiamenti epocali. In breve: sta finendo la stagione dello statalismo totale, anche pernoi. Devo dare atto ad un alto dirigente del Ministero del Tesoro il quale mi mise in guardia, già nel 2001, avvvertendomi che la nostra mentalità doveva cambiare, che la Scuola non poteva fare affidamento solo sul contributo statale. E' verissimo: ecco la ragione per cui da anni ormai il famigerato found raising, la ricerca dei fondi, è entrato prepotentemente nel nostro orizzonte, nella nostra quasi quotidiana attività con tutte le angosce che ne derivano. Abbiamo sperimentato anche noi 'com'è duro calle lo scendere e salir per l'altrui scale', com' è umiliante trovare le porte chiuse e quanto
amaro stupore accusiamo a causa dello stato di abbandono in cui i gabinetti ministeriali dal 2010 al 2013 hanno lasciato cadere la scuola che aspetta da anni riforme o rinnovi degli organi statutari (operazioni che , tra l'altro, non costano niente e che solo ora sono state faticosamente avviate, ma chissà quando saranno concluse!).
E vengo al nocciolo della questione, per spiegare le ragioni dell'appello a cui facevo riferimento all'inizio, il quale ha riscosso un moderato successo, ma certamente non all'altezza delle aspettative. Duole constatare che non trova riscontro solidale proprio nei principali utenti della scuola: tra docenti, studenti, laureandi, dottorandi, specializzandi, post-dottori, colleghi che studiano alla scuola, capi missione di scavo attivi con i loro allievi nei vari cantieri la cui gestione burocratica ricade sulla Scuola, colleghi che chiedono permessi, fotografie, il deltion per entrare gratis negli scavi e nei musei o che vengono a Scuola a passare settimane di studio etc. ce n'é di gente! Ma la mentalità è sempre la stessa!! En passant ricordo che analogo appello dei colleghi inglesi negli anni passati sia per la costruzione della casa della missione britannica a Sparta sia per la biblioteca di Atene non ha destato nessuno stupore.
Ora riflettiamo: i servizi che la SAIA offre non sono più totalmente a carico di Pantalone...oggi ci dobbiamo sentire come parte di un piccolo azionariato diffuso e contribuire ciascuno secondo le sue possibilità a tenere in vita le attività scientifiche della Scuola, ed in primis la biblioteca, che deve essere aggiornata (c'è bisogno di ricordarlo?) per evitare di far perdere valore al suo cospicuo fondo di 53.000 volumi. Naturalmente siamo lontani anni luce dal modello americano, che realizza ogni anno oltre 10 milioni di dollari grazie alle donazioni delle Università, oltre che dei munifici mecenati privati; sarebbe scandaloso se la Scuola Italiana ricevesse un contributo annuale da tutte le università (oltre 20) che hanno stipulato convenzioni con essa?
Non occorre pensare ai milioni, basterebbe che ogni Università fosse messa in condizione di versare 20-30.000 euro ogni anno, per garantire, con il contributo statale ordinario, il corretto funzionamento dell'istituzione, vista come una parte di un sistema globale che si occupa di antichistica (che mi pare di aver esteso da anni a tutte le scienze dell'antichità, non solo a quelle strettamente archeologiche). O pensate che le decine di allievi e dottorandi e post dottori ricevano la formazione e l'assistenza della Scuola in virtù dello Spirito Santo?
Va da sé, inoltre, che l'appello è rivolto alle persone che hanno a cuore le sorti della cultura, anche se non sono utenti della biblioteca di hodòs Parthenonos!
Ma esiste un tipo di mecenatismo culturale di questo genere in Italia?
La Scuola costa (in spese vive) 50.000 euro al mese cioé 600.000 l'anno, la dotazione statale del 2013 è stata 375.000, ma nel 2014 sono riuscito, dopo ripetute lamentele, ad ottenerne 480.000; ovviamente non bastano.

E poi: si può ridurre l'istituto ad un posto in cui si pagano solo stipendi? E gli scavi ed i restauri che il Ministero greco ci chiede incessantemente minacciando di ritirare le concessioni? Se ne accorgerebbe qualcuno se ci negassero il permesso di continuare a fare ricerca a Festòs a Gortyna o a Poliochni? Non credo che in Italia ci sia una classe dirigente capace di provare vergogna per una simile eventualità.

 

Temo che non tutti abbiano pienamente compreso la gravità della situazione e la drammaticità dell'appello.
Io credo, per parte mia, che la Scuola Archeologica Italiana di Atene debba continuare a svolgere la sua ormai secolare funzione e chi ne copre la carica di direttore abbia il dovere di lottare non solo per favorirne la sopravvivenza, ma per cercare di far capire a tutti, anche a costo di subire l'umiliazione del rifiuto che, come viene ribadito ora, anche ai massimi livelli, dal nostro Ministro Franceschini, la ricerca di soluzioni alternative, in aggiunta al sussidio statale, sia ineludibile.

 

Emanuele Greco

 

 

Unterzeichnung zur Förderung der SAIA

 

Italienische Archäologische Institut von Athen

 

Parthenonos 14

 

117 42 Athen

 

http://www.scuoladiatene.it

 

 

Liebe Freunde,

 

ich wende mich an Sie liebe Kollegen, Studenten, Bürger, denen die Kultur im Allgemeinen und die Geisteswissenschaften im Besonderen am Herzen liegen.

Es ist nicht das erste Mal, dass ich um Ihre Aufmerksamkeit für die Scuola Archeologica Italiana di Atene (SAIA) bitte, zu deren Unterstützung wir bereits zwei on-line Aufrufe gestartet hatten, die von nahezu 10.000 Personen unterzeichnet wurden.

 

Die Lage aber hat sich inzwischen nicht verändert. Ganz im Gegenteil! Heute ersuche ich Ihre Unterstützung auch in Form einer finanziellen Förderung, die einerseits dazu dienen soll, die momentanen Schwierigkeiten der Scuola zu überbrücken (hoffentlich!), anderseits ein Zeichen setzen möchte gegen die verbreitete Tendenz, mit unvernünftigen Etatkürzungen vor allem kulturelle Einrichtungen zu schwächen.

Es ist mir ein Anliegen, mit diesem Aufruf gleichsam hervorzuheben, dass trotz allen Pechs die Scuola aktiver ist denn je. Nur einige Unehrliche (glücklicherweise sind es wenige) möchten dies nicht anerkennen (wir aber bezeugen unsere Vitalität jederzeit mit dem Erfolg in Ausbildung, Forschung und Herausgabe von hauseigenen Publikationen. Die Scuola ist arm an Mitteln wegen der Finanzkrise (aber ist das neu? Wir kämpfen seit 2008 verzweifelt dagegen; kann man denn vergessen ist, dass die verheerende Krise bereits vor sechs Jahren begonnen hat?), ganz im Gegensatz zu früher, als Wohlstand gesichert, sein Potential aber nicht zum Besten umgesetzt wurde.

 

Und hier nun das Paradox: viel Geld, wenige Initiativen versus wenig Geld, viele Initiativen.

 

Geben Sie uns Ihren Beitrag, liebe Freunde, und helfen Sie uns, das Verkommen dieser nun über 100jährigen Institution zu verhindern, die einer Gemeinschaft von fachübergreifenden Altertumswissenschaftlern und Forschern der Geschichte der antiken Kulturen des Mittelmeerraumes dient.

 

Ihren Möglichkeiten und Interessen entsprechend kann die Förderung über folgende Bankverbindung erfolgen:

 

BANCA DELLE MARCHE filiale 080 ROMA

a favore di "SCUOLA ARCHEOLOGICA ITALIANA DI ATENE"

IBAN IT09 N060 5503 2000 0000 0020 548

BIC BAMAIT3A

 

Eine Tabula Gratulatoria mit Ihrem Namen (soweit Sie einverstanden sind) wird im "Notiziario" und auf der Webseite der Scuola (www.scuoladiatene.it) publiziert werden.

Danke

Emanuele Greco

Subscrição em apoio à Escola Arqueológica Italiana de Atenas

 

Escola Arqueológica Italiana de Atenas

 

Parthenonos 14

 

117 42 Atenas

 

http://www.scuoladiatene.it

 

Caros amigos e amigas,

 

Venho até vós, colegas, estudantes e cidadãos, preocupados com o destino da cultura no geral e das ciências humanas em particular. Não é a primeira vez que chamo a vossa atenção para a Escola Arqueológica Italiana de Atenas (SAIA), em defesa da qual, por duas vezes se realizou uma petição online, assinada por cerca de 10.000 pessoas no total.

 

Infelizmente, a situação não mudou. Pelo contrário! Venho a vós para pedir o vosso apoio em forma de doação para que, por um lado, ajude a Escola a superar as dificuldades momentâneas (esperamos) e que, por outro, sirva como crítica à tendência geral de se fazer cortes temerários que afetam principalmente as instituições culturais. Eu gostaria de concluir este apelo reiterando que, apesar das vozes pessimistas, a Escola está mais viva do que nunca: somente alguns desonestos (felizmente poucos) negariam. Nós podemos comprovar em qualquer momento a nossa presente vitalidade com o sucesso das atividades didáticas, científicas e editoriais promovidas pela SAIA.

 

A Escola dispõe de recursos escassos devido à crise financeira (por acaso alguma novidade?). Estamos lutando desesperadamente desde 2008 (alguém se recorda que a crise começou há 6 anos?). Era uma situação muito diversa aquela de tempos atrás, quando se tinham recursos que não foram aproveitados em seu máximo potencial. Eis o paradoxo: (no passado) muitos recursos – poucas iniciativas versus (atualmente) poucos recursos – muitas iniciativas.

 

Dê-nos a vossa contribuição, amigos e amigas, e nos ajude a impedir o detrimento de uma instituição centenária que vive a serviço da comunidade de estudiosos e pesquisadores de todas as ciências da Antiguidade clássica relacionadas à História e à Civilização do Mediterrâneo Antigo.

 

Realizada a vossa contribuição, de acordo com a importância correspondente a vossa condição e de vosso interesse em participar desta subscrição à

 

BANCA DELLE MARCHE Agência 080 Roma

Em favor de "SCUOLA ARCHEOLOGICA ITALIANA DI ATENE"

IBAN IT09 N060 5503 2000 0000 0020 548

BIC BAMAIT3A

 

Uma tabula gratulatoria com nomes dos subscritores e doadores (salvo aqueles que preferirem o anonimato) será publicada no Notiziario e no website da Escola (www.scuoladiatene.it).

 

Muito obrigado,

Emanuele Greco

Donate your contribution in favour of the SAIA!

 

Italian School of Archaeology at Athens

 

Parthenonos 14

 

117 42 Athens

 

http://www.scuoladiatene.it

 

 

Dear Friends,

 

I'm turning to you, colleagues, students and to all people who care about the culture in general, human sciences in particular. It is not the first time that I draw your attention to the Italian Archaeological School of Athens (SAIA), twice we have launched yet a online petition, on its defense, signed by almost 10,000 people in total.

 

Unfortunately the situation has not changed! No, go ahead! This is the reason why now i turn to you, asking to support the cause with a donation! This on the one hand will hopefully help the School in overcoming momentary (hopefully) difficulties and, on the other hand, will serve as a signal against the widespread tendency to operate those crazy cuts affecting in particular cultural heritage institutions. I would like to conclude this appeal, reiterating that, despite "the birds of ill omen", the School is alive more than ever, although a few dishonest (fortunately very few) would like to disregard that (our vitality is demonstrated by the success of scientific publishing and educational activities promoted by the SAIA).

 

The School is poor in means because of the financial crisis. (it is a recent news?) We strive since 2008 (if anyone remembers the frightening crisis began 6 years ago!) and now the school is on opposite conditions in comparison to the past. When resources were no used to the best of its potential. Here's the paradox: much money with a few initiatives vs. little money with many initiatives!

 

Donate your contribution, dear friends! Help us to prevent the withering away of an institution, by now secular, who now lives at the service of a community of experts and researchers in the classical antiquity sciences that deal with ancient Mediterranean's history and civilization!

 

Help us, pour your contribution according to your possibilities and your interest at

 

BANCA DELLE MARCHE branch 080 ROMA

in favour of "SCUOLA ARCHEOLOGICA ITALIANA DI ATENE"

IBAN IT09 N060 5503 2000 0000 0020 548

BIC BAMAIT3A

 

A tabula gratulatoria with your name (unless otherwise indicated) will be published in «Notiziario» and on website of the School (www.scuoladiatene.it)

 

Heartfelt thanks.

Emanuele Greco

Subscripción en favor de la SAIA

 

Escuela Italiana de Arqueología de Atenas

 

Parthenonos 14

 

117 42 Atenas

 

 

http://www.scuoladiatene.it

 

 

 

Queridos amigos y amigas,

 

colegas, estudiantes y ciudadanos preocupados por el destino de la cultura, en general, y de las ciencias humanas, en particular. No es la primera vez que llamo la atención sobre la situación de la Escuela Italiana de Arqueología de Atenas (SAIA), en defensa de la cual por dos veces hemos puesto en marcha una petición de ayuda en línea que ha sido firmada por unas 10.000 personas.

 

 

Desgraciadamente, la situación no ha cambiado. ¡Al contrario! Por ello me dirijo a vosotros para pediros vuestra ayuda en forma de subscripción monetaria que sirva, por un lado, para superar las actuales dificultades temporales de la Escuela (¡ojalá!) y, por otro lado, como advertencia en contra de esos recortes sin sentido que afectan especialmente a las instituciones culturales. Me gustaría acabar esta petición, reiterando que, a pesar de las voces de algunos pajarracos de mal agüero, la Escuela sigue más viva que nunca: sólo unos pocos deshonestos (afortunadamente muy pocos) lo pueden negar. En cualquier momento se puede comprobar nuestra vitalidad presente gracias al éxito de las actividades didácticas, científicas y editoriales promovidas por la SAIA.

 

La Escuela dispone de escasos recursos debido a la crisis financiera (¿acaso es una novedad?). Estamos luchando desesperadamente desde 2008 (¿alguien se acuerda de que la crisis comenzó hace 6 años?). Es una situación muy distinta a la de tiempo atrás, cuando se disponía de recursos que no fueron aprovechados en su máximo potencial.

 

He aquí la paradoja: (en el pasado) muchos recursos-pocas actividades versus (en la actualidad) pocos recursos -muchas iniciativas.

 

Hacednos llegar vuestras contribuciones, amigos y amigas, y ayudadnos a prevenir el cierre definitivo de una institución más que centenaria, que ahora vive al servicio de una comunidad de académicos e investigadores de todas las ciencias de la antigüedad clásica relacionadas con la historia y la civilización del Mediterráneo antiguo.

 

 

Realizad vuestras contribuciones, de acuerdo con vuestro interés en participar en esta suscripción.

 

 

BANCA DELLE MARCHE Agencia 080 ROMA

 

A favor de la "SCUOLA ARCHEOLOGICA ITALIANA DI ATENE"

 

IBAN IT09 N060 5503 2000 0000 0020 548

 

BIC BAMAIT3A

 

 

Un tabula gratulatoria con el nombre de subscriptores y donantes se publicará (a menos que se prefiera el anonimato) en el "Noticiario" y en la página web de la Escuela (www.scuoladiatene.it)

 

 

Muchas gracias,

 

Emanuele Greco

 

 

Votre soutien à l'Ecole italienne d'archéologie d'Athènes

Ecole italienne d'archéologie d'Athènes

 

Parthenonos 14

 

117 42 Athènes

 

http://www.scuoladiatene.it

 

 

Chers Amis,


je m'adresse à vous, collègues, étudiants, citoyens, qui ont à coeur les sorts de la culture en général, et ceux des sciences humaines en particulier. Ce n'est pas la première fois que j'attire vôtre attention sur l' École Archéologique Italienne d'Athènes, pour défendre laquelle deux fois déjà nous avons lancé une pétition on-line qui a été souscrite par presque 10.000 personnes.


Mais la situation n'a pas changé. Au contraire ! Maintenant je m'adresse à vous pour vous demander vôtre soutien, à travers une donation qui d'un côté aide l'Ecole à résister aux difficultés momentanées (on l'espère!) et de l'autre côté puisse servir de signal contre la tendance généralisée à opérer des coupes financières sans jugement qui frappent tout particulièrement les institutions culturelles. Je veux conclure cet appel en soulignant que, malgré les oiseaux de mauvais augure, l'Ecole est plus vivante que jamais, ce que seulement quelque malhonnête (heureusement très peu nombreux) voudrait nier (et nous pouvons prouver en tout moment nôtre vitalité avec les succès de nos activités d'enseignement, scientifiques et éditoriales).   

 

L'École est pauvre de moyens à cause de la crise financière (est-ce une nouveaute? Nous luttons désespèrement depuis 2008, est-ce que quelqu'un se souvient que la crise la plus grave a commencé il y a six ans ?), et elle est l'opposé de ce qu'elle fût autrefois, quand l'on disposait d'un bien-être qui n'était pas utilisé au mieux des potentialités.

Voici le paradoxe: beaucoup d'argent – peu d'initiatives vs peu d'argent – beaucoup d'initiatives.


Offrez-nous votre contribution, et aidez nous à empêcher le dépérissement d'une institution désormais plu que centenaire, et qui vit aujourd'hui au service d'une communauté de savants et de chercheurs élargie à toutes les sciences de l'Antiquité classique qui s'occupent de l'histoire et des civilisations de la méditerranée ancienne.

 

Virez votre contribution, dans la mesure corréspondante à vos possibilités et à vôtre interêt à participer à la souscription à:

 

BANCA DELLE MARCHE filiale 080 ROMA
En faveur de "SCUOLA ARCHEOLOGICA ITALIANA DI ATENE"
IBAN IT09 N060 5503 2000 0000 0020 548

BIC BAMAIT3A

 

Une tabula gratulatoria avec vôtre nom (sauf indication différente de vôtre part) sera publiée dans le Notiziario et dans le site WEB de l'École (www.scuoladiatene.it).


Merci

Emanuele Greco

H υποστήριξή σας για την ΙΑΣΑ

Ιταλική Αρχαιολογική Σχολή Αθηνών


Παρθενώνος 14


117 42 ΑΘΗΝΑ ΕΛΛΑΔΑ


http://www.scuoladiatene.it

 

Αγαπητοί Φίλοι,


Απευθύνομαι σε εσάς, τους συναδέλφους, σπουδαστές και πολίτες που νοιάζονται για τον πολιτισμό γενικότερα και για τις ανθρωπιστικές επιστήμες ιδιαίτερα. Δεν είναι η πρώτη φορά που ζητώ την προσοχή σας για την Ιταλική Αρχαιολογική Σχολή Αθηνών (ΙΑΣΑ), για την οποία, δύο φορές ήδη ζητήσαμε να συμμετάσχετε σε συλλογή υπογραφών on line φτάνοντας περίπου τις 10.000.


Η κατάσταση όμως δεν άλλαξε. Το αντίθετο! Σήμερα απευθύνομαι σε εσάς για να ζητήσω την υποστήριξή σας σε χρήματα που, από τη μια πλευρά θα βοηθήσει τη Σχολή νε υπερπηδήσει τις προσωρινές [ελπίζουμε!] δυσκολίες, από την άλλη θα λειτουργήσει και ως προειδοποίηση για τη γενικευμένη τάση αυτών των χωρίς κριτήριο περικοπών που πλήττουν κυρίως τους πολιτισμικούς θεσμούς. Θέλω να κλείσω την έκκληση αυτή θυμίζοντας ότι, παρόλους τους κακούς οιωνούς, η σχολή είναι ζωντανή περισσότερο από ποτέ, όταν κάποιοι, ευτυχώς πολύ λίγοι, δεν θα ήθελαν να το αναγνωρίσουν [και εμείς μπορούμε οποιαδήποτε στιγμή να αποδείξουμε τη ζωντάνια μας με την επιτυχία των διδακτικών, επιστημονικών και εκδοτικών δραστηριοτήτων της ΙΑΣΑ].


Η Σχολή είναι πτωχή σε μέσα λόγω της οικονομικής κρίσης (είναι κάτι καινούριο; αγωνιζόμαστε απελπισμένα από το 2008. Θυμάται κανείς ότι η κρίση ξεκίνησε εδώ και 6 χρόνια;) και είναι το αντίθετο από ότι ήταν παλιά, όταν διέθετε μια ευμάρεια που δεν χρησιμοποιήθηκε στο μέγιστο δυνατόν. Ιδού το παράδοξο: πολλά χρήματα – λίγες πρωτοβουλίες vs λίγα χρήματα –πολλές πρωτοβουλίες.

 

Δώστε μας τη συνεισφορά σας, Αγαπητοί Φίλοι, και βοηθείστε μας να εμποδίσουμε το μαρασμό ενός θεσμού που μετρά πάνω από εκατό χρόνια ζωής και τώρα εξυπηρετεί μελετητές και ερευνητές όλων των επιστημών της κλασικής αρχαιότητας που ασχολούνται με την Ιστορία και τον Πολιτισμό της Μεσογείου.

 

Δώστε την εισφορά σας, ανάλογα με τις δυνατότητές σας και το ενδιαφέρον σας να συμμετάσχετε στη συλλογή στην

 

EUROBANK
Καλλιρόης 19, 117 43 ΑΘΗΝΑ
Κατάστημα 0207 Νέου Κόσμου
Για την « SCUOLA ARCHEOLOGICA ITALIANA DI ATENE»
Αρ. λογαριασμού 0026-0207-62-0101536944
ΙΒΑΝ GR 6802602070000620101536944
BIC EFGBGRAA


Κατάλογος των συμμετεχόντων στην πρωτοβουλία (εκτός αν ζητήσετε να μη γραφτεί το όνομά σας) θα δημοσιευτεί στο Notiziario και στον ιστότοπο της Σχολής (www.scuoladiatene.it).

 

Ευχαριστώ

Emanuele Greco

Sottoscrizione a sostegno della SAIA

 Scuola Archeologica Italiana di Atene

 

Parthenonos 14

 

117 42 Atene

 

http://www.scuoladiatene.it

 

 

Cari Amici,

 

mi rivolgo a voi, colleghi, studenti e cittadini che hanno a cuore le sorti della cultura in generale, ed a quelle delle scienze umane in particolare. Non è la prima volta che richiamo la vostra attenzione sulla Scuola Archeologica Italiana di Atene (SAIA), in difesa della quale, per ben due volte abbiamo lanciato una petizione on-line sottoscritta in totale da quasi 10.000 persone.

 

Ma la situazione non è cambiata. Anzi! Ora mi rivolgo a voi per chiedere il vostro sostegno per una sottoscrizione in denaro che, da un lato aiuti la Scuola a superare le difficoltà momentanee (si spera!), dall'altro serva come segnale contro la tendenza generalizzata ad operare quei tagli scriteriati che colpiscono in particolare le istituzioni culturali. Mi preme concludere questo appello, ribadendo che, nonostante gli uccellacci del malaugurio, la Scuola è viva più che mai, quanto solo alcuni disonesti (per fortuna molto pochi) vorrebbero disconoscere (e noi possiamo provare in ogni momento la nostra vitalità con il successo delle attività didattiche scientifiche ed editoriali promosse dalla SAIA).

 

La Scuola è povera di mezzi a causa delle crisi finanziaria (é una novità questa? lottiamo disperatamente dal 2008, qualcuno se lo ricorda che la crisi nera é cominciata 6 anni fa?) ed è l'opposto di quella di un tempo, quando si disponeva di un benessere non utilizzato al meglio delle sue potenzialità.

Ecco il paradosso: molti soldi-poche iniziative vs pochi soldi-molte iniziative.

 

Dateci il vostro contributo, Amici, ed aiutateci ad impedire il deperimento di un'istituzione ormai più che centenaria, che ora vive al servizio di una comunità di studiosi e ricercatori allargata a tutte le scienze dell'antichità classica che si occupano della Storia e delle Civiltà del Mediterraneo Antico.

 

Versate il contributo, nella misura corrispondente alle vostre possibilità ed al vostro interesse a partecipare alla sottoscrizione a

 

BANCA DELLE MARCHE filiale 080 ROMA

a favore di "SCUOLA ARCHEOLOGICA ITALIANA DI ATENE"

IBAN IT09 N060 5503 2000 0000 0020 548

 

Una tabula gratulatoria con il vostro nome (salvo diversa vostra indicazione) sarà pubblicata nel "Notiziario" e nel sito WEB della Scuola (www.scuoladiatene.it)

 

Grazie

Emanuele Greco

 

5 x 1000 alla SAIA

 

Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che, negli anni passati, hanno versato il 5/1000 alla Scuola, invitandoli a firmare ancora, con quanti, leggendo questo appello, volessero seguirne l'esempio.

E.G.

 

Su tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi (Modello Unico, 730, CUD ecc.) compare un riquadro appositamente creato per la destinazione del 5 per mille. Nel riquadro sono presentate tre aree di destinazione del 5 per mille.

Scegli quella dedicata al

"Finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell-università".

 

E' sufficiente la tua firma e il numero del Codice fiscale della Scuola Archeologica Italiana di Atene (80186250587) e la quota della tua imposta sul reddito sarà devoluta alla S.A.I.A.

 

 

Perfezionamento 2014: i nominativi dei vincitori delle borse bandite dalla SAIA!

 

Pubblichiamo di seguito i nominativi dei vincitori delle borse di studio

bandite dalla SAIA per il corso di perfezionamento previsto per l'anno 2014

 

 

Le borse "Elena Rossi" e "Elena Rossi e Guido Cordara" sono state attribuite rispettivamente alla dott.ssa Valeria Tosti e alla dott.ssa Giorgia Baldacci.

 

La dott.ssa Elena Gagliano in base al Decreto Direttoriale del 3/2/2014 prot. n. 34 IV/C è risultata vincitrice della borsa SAIA.

I nuovi allievi della Scuola di Specializzazione!

 

Pubblichiamo di seguito i nominativi dei nuovi quattro allievi

della Scuola di Specializzazione per il biennio 2014-2015

 

 

Dott.ssa Bertelli Anna (Archeologia del Mediterraneo Greco e Romano)

Dott.ssa Bossolino Isabella (Archeologia del Mediterraneo Greco e Romano)

Dott.ssa Di Giuliomaria Desirè (Archeologia del Mediterraneo Greco e Romano)

Dott. Fileri Patrizio (Archeologia del Mediterraneo Greco e Romano)

 

Topografia di Atene: on-line gli Indici Analitici dei tomi 1.1 e 1.2!

 

 

Da oggi sono disponibili in rete gli indici analitici dei tomi

1.1 (Acropoli, Areopago, tra Acropoli e Pnice) e 1.2 (Colline sudoccidentali e Valle dell'Ilisso).

 

Per visualizzare on-line e scaricare il file in formato pdf, basta semplicemente cliccare sul link seguente:

 

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Ricordiamo, inoltre, che per l'acquisto dei primi due volumi del Manuale di Topografia di Atene è possibile rivolgersi

ai seguenti indirizzi e-mail: info@pandemos.it e/o biblioteca@scuoladiatene.it

 

 

 

 

 

MIBACMIUR5 per mille